Brian intervistato da Overdrive

Durante la settimana di promozione che parte della band ha svolto in Europa qualche giorno fa, Brian ha avuto modo di rilasciare un’intervista anche con l’irlandese Overdrive.

Gli argomenti trattati sono sempre gli stessi e si da principalmente spazio a The Stage, all’entrata di Brooks nella band e del contributo che portato nella band in termini di composizione. Si conferma ancora che il tema dell’intelligenza artificiale è stato fortemente voluto da Matt che poi ha “fatto appassionare” all’argomento anche il resto del gruppo.
Parlando di come è stato composto The Stage, Brian spiega che si sono posti una regola precisa stavolta: non cadere nei ritornelli troppo melodici, prendendo come esempio di canzone da non replicare la tanto amata Beast and the Harlot (canzone apprezzata dalla band e dai fan, ma di cui non sembrano essere troppo fieri a causa del ritornello troppo orecchiabile).
Viene poi chiesto a Gates del cambio di etichetta e spiega che si sente davvero felice la band di avere l’appoggio ed il supporto della Capitol che non ha molte band metal o rock nel loro roaster, ma che non è da tutti lavorare con uno Steve Barnett che all’epoca ha fatto da manager anche per gli AC/DC.
Non poteva mancare neanche una domanda su Hardwired… to self destruct, il nuovo disco dei Metallica, e viene chiesto al nostro chitarrista cosa ne pensa della campagna promozionale che è stata scelta per questo disco che consiste nel produrre un video per ogni canzone del disco.
“E’ stata un colpo di genio. Non c’è niente di meglio di avere della sana competizione. Ci siamo impegnati molto per pensare a qualcosa fuori dal comune, prendendo gli approcci normali e stravolgendoli il più possibile per provare qualcosa di nuovo. Ed i Metallica sono tornati ed hanno superato tutti con la loro promozione. Ne siamo un po’ gelosi.
*(questa frase è stata molto travisata in giro, noi la interpretiamo come: è stata un’idea geniale e siamo gelosi per non averci pensato a nostra volta e nel vedere che non siamo gli unici che vogliono cambiare la routine!)

In tutta onestà credo che questo sia un bel momento per l’industria musicale perchè ci forza un po’ ad adottare metodi meno ortodossi per fare promozione. Il modello di business del passato non funziona più oggi.
Prendi band come i Metallica o come noi, siamo davvero eccitati dei diversi approcci che abbiamo usato e non abbiamo paura di provare cose diverse.”

Si passa poi all’argomento più interessante per noi fans: il prossimo tour.
Se la produzione di Hail to the King era già stata imponente, per The Stage dobbiamo aspettarci ancor di più. La band sta investendo davvero molti soldi e molta fatica per fornire degli show favolosi alla band perchè “il loro compito è quello di intrattenere il pubblico”.  Pare anche che, qua e la, siano già stati rivelati degli indizi di quello che ci troveremo davanti dal prossimo tour e ci sono molti altri indizi che verranno svelati a breve. Ci saranno molti elementi “visivi” che solo poche band utilizzano e vogliono che i loro show diventino degli eventi che i fan dimenticheranno difficilmente.  (Interessante vero? Non vediamo l’ora che inizi il tour!)
Si parla poi della setlist; la band vorrebbe tanto suonare il disco per intero specialmente dopo tutte le grandi recensioni che ha ricevuto fino ad ora. Sanno però che i fans all’inizio non conoscono troppo bene il nuovo materiale, pertanto è giusto che abbiano anche tempo di ascoltarlo ed apprezzarlo prima di poterlo trovare anche nei live. Quindi non vedono l’ora di suonare le nuove canzoni e di tornare sul palco.
L’ultima domanda che viene posta è: con chi vorreste dividere il palco?
La scelta di Brian ricade ovviamente sui suoi amati Guns’N’Roses durante il tour di Use Your Illusion. “Sarebbe stato davvero fuori di testa suonare ad un livello del genere. Sono una delle mie band preferite in assoluto ed inoltre fare festa con Slash doveva essere davvero un delirio. Siamo amici di quei ragazzi e ci troveremmo davvero bene con loro, ma solo se avessimo la loro stessa età e rimanessimo fuori dalle droghe!”.
Se invece potesse scegliere una band di qualunque epoca, vorrebbe invece dividere lo show con i Beatles “che non sarebbero certo il meglio in termini di divertimento, ma saremmo parte di un’avventura musicale leggendaria con loro, una delle band più grandi del mondo. Sarebbe assolutamente fantastico”.

giada

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