Brooks intervistato da Music Radar

Il nostro Brooks è stato recentemente intervistato da Music Radar per parlare a 360° della sua carriera da musicista.

L’intervista si apre ripercorrendo la carriera di Brooks -dagli Infectious Grooves ai Bad Religion- ed il suo incontro con gli Avenged Sevenfold; il nostro batterista prosegue poi raccontando di come sia stato importante lavorare duro per imparare al meglio il modo di suonare di Jimmy: “è un compito difficile ricoprire il suo posto (riferito a Jimmy) ma mi sono sentito davvero onorato quando mi è stato chiesto di farlo”.

Si parla poi della composizione di Jade Helm per Call of Duty: Black Ops III e di come sia stato per lui approcciarsi in questo campo di battaglia musicale in cui si trovano gli Avenged Sevenfold.
“Quella è stata la prima volta che sono stato coinvolto creativamente da loro (parlando di Jade Helm). Abbiamo scritto tutta la musica” dice fiero “anche con i Bad Religion, ho sempre preparato i demo con la mia batteria elettronica ma non ho mai rilasciato qualcosa che ho suonato solo con quella. Per un videogame è quello che devi fare però. Fortunatamente siamo usciti dalla caverna con un paio di buoni grooves che sembravano funzionare e quindi è stata una sessione molto semplice”.

Si passa poi ad argomenti più tecnici come la differenza del suo drumset dai Bad Religion ad oggi e delle sue preferenze per raggiungere esattamente il suono che desidera. Un’altra curiosità di cui si parla è il momento di drum solo che la band gli concede ogni sera, di come è iniziata l’idea e spiega anche che è abituato da sempre a fare assoli.
“La prima volta che ho chiesto di fare un assolo, ho iniziato a suonare di sanapianta. Dopo quella sera lo abbiamo fatto più spesso. Credo che Matt si diverta per il modo con cui concludo Bat Country. Non mi piace avere finali convenzionali, mi suonano troppo banali. Forse è colpa dello studente d’arte che è in me. Cerco di concludere in un minuto o due e solitamente poi finisco con entrambi i piedi a terra. Ho iniziato a fare assoli con i Tenacious D, alla fine dello show Jack Black vuole che tutta la band faccia assoli individuali. Quando andavo a scuola e suonavo in una band jazz dovevo sempre fare assoli quando facevamo qualche competizione”.

Conclude parlando ovviamente del tour europeo della band, visto che l’intervista si è svolta proprio in Uk:
“Ho fatto diversi grandi tour. Ho preso il posto di Travis Barker per il tour in Australia dei Blink e ho fatto qualcosa di davvero grannde anche per il tour dei Tenacious D con una grande produzione… ma non sono mai stato in tour con una band di cui faccio parte ed in cui ho anche input creativi. Questo significa molto per me perchè sono parte di un disco in cui ho messo tutto il cuore e l’anima. Mi piace che sin dal primo giorno io sia parte di quello che stiamo promuovendo adesso; abbiamo fatto molti passi avanti per arrivare fin qua. Ognuno in questa band prende il proprio strumento molto sul serio, e tutti sanno suonare tutto e questo mi ispira a voler fare ancora meglio il mio lavoro ogni sera. E’ senza dubbio la band di musicisti che ho sempre voluto”.

Trovate l’intervista completa qui e vi forniremo a breve una traduzione completa sul nostro forum.

Giada

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