La data del 21 ottobre 2010 a Milano segna un evento piuttosto raro: un meet & greet organizzato dalla band con i fans italiani. Si tratta infatti dell’unico anno in cui sono stati programmati incontri fra fans e band prima del concerto… purtroppo non si è ripetuto nulla del genere negli anni a venire.

Ma partiamo dal principio: inizialmente la RoadRunner e MetalItalia inducono un contest per estrarre a sorte alcuni fan della band e farli partecipare al meet organizzato prima del concerto.
Nessuno dell’A7X Italia ha vinto il posto tramite contest ma, in collaborazione con i nostri referenti italiani e il management americano della band, ci sono stati concessi 3 posti per rappresentare il fanclub italiano all’incontro.
Pochi giorni prima dell’evento ci è stato concesso un ulteriore posto e quindi all’incontro si sono presentati Clarissa, Giada, Francesco e Lenny.

Vi lasciamo i commenti a caldo di un paio di loro e poi foto e video del meet.

meet milano (1)
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“Dopo tre anni di lavoro e fatica mi vedo ricompensata dai piani alti con un posto al meet and greet con la band e per me è un’occasione importante. Mi presento con la mia bandiera “welcome back family”, non è stato così facile trovare la forza e la voglia di farla, ma glielo devo. Loro sono la mia famiglia e finalmente tornano in Italia. Incontriamo i ragazzi che han vinto il meet grazie al contest di Metal italia e ci mettiamo in fila aspettando che l’ora arrivi. A Milano in quel momento fa un freddo boia. Finalmente si entra, superiamo i tourbus e ci troviamo nel backstage al lato del palco. Qualche minuto dopo bandiera e block notes alla mano li vedo uscire, Johnny per primo con la sua giacchina colorata e gli occhiali da sole nonostante sia piuttosto buio, dietro di lui Zacky carino e composto dentro la sua giacchettina militare. E’ un secondo e mi sento il cuore in gola, finalmente ho modo di constatare da sola che loro ci sono e stanno bene. Non esiste foto o video che possa darti lo stesso senso di tranquillità di quando te li trovi davanti sorridenti, mi parte quasi una ola e apro la mia bandiera. Johnny è il primo ad arrivare da me, la seconda nella fila. Lo saluto e gli do il bentornato mentre mi fa un segno sul foglietto sorridendo. Poi arriva Zacky, non so perchè ma avevo davvero una specie di bisogno di vederlo, di abbracciarlo.. forse perchè è quello che più ha esternato il dolore pubblicamente e ha sempre dato la sensazione di aver bisogno di quell’abbraccio sincero. Mi faccio fare un paio di signs e lo abbraccio. E’ un gran bel momento per me. I ragazzi finiscono il giro mentre io sorrido con Lenny di fianco, vedo Fra che fa il video. Poi si inizia a preparare le fotocamere per la foto di gruppo e mentre vado a dar la mia alla ragazza raggiungo Johnny mi abbraccio pure lui. Ora si che è una buona serata. Ho abbracciato tutti i miei amici, ho abbracciato la mia famiglia.”
-giada

“L’attesa fuori da un locale prima di un concerto può essere tediosa, ma passata in compagnia di una famiglia di fans non ci si può di certo annoiare. L’apertura per i cancelli era fissata per le sette, ma grazie alla founder a quella ora ero nel retro del locale che attendevo per un meet&greet con la band. Le aspettative prima di un incontro con il proprio gruppo preferito sono sempre molte: foto, autografi, abbracci e sorrisi; ma in questo caso sono stati smorzati dal manager. Ciò non toglie in nessun modo la magicità di quei minuti. Consegnare direttamente nelle mani di Johnny Christ la bandiera disegnata con fatica e lavoro costante di circa 7 ore, ed essere ricambiata con un sorriso luminoso e un sacco di grazie è uno dei momenti più gratificanti della propria vita!”
-lenny

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