Visto che la stampa ha bollato la morte di Jimmy come “overdose accidentale”, la band nel corso delle interviste ha voluto un attimo chiarire la faccenda. Vi riportiamo quindi i commenti chiarificatori in merito.

Jedbangers: “Jimmy died of an overdose, were you aware of his relationship with drugs?”
Brian: “Eh… well… I mean… yes, I guess we did. I don’t consider that Jimmy had a particular problem with drugs. Probably if he would’ve died another day the substance that they would’ve found in his body was another one or maybe nothing, because he wasn’t a guy that would take drugs every day. The thing is, Jimmy liked to party, he would get together with some friends and did all kinds of things. It was a misfortune what happened to him.”

Intervistatore di Jedbangers: Jimmy è morto per un overdose, eravate a conoscenza del suo rapporto con le droghe (medicine è più corretto, in questo caso)?
Brian: Bene, voglio dire.. si. Immagino che lo sapessimo. Non credo che Jimmy avesse un particolare problema con le medicine. Probabilmente se fosse morte un altro giorno la sostanza che gli avrebbero trovato in corpo sarebbe stata un’altra o magari nient’altro perchè non era certo un ragazzo che prendeva medicine ogni giorno. Il fatto è che a Jimmy piaceva divertirsi, poteva starsene con gli amici e farsi qualunque tipo di cosa. E’ stata solo una disgrazia quella che gli è capitata”

“We knew that The Rev used drugs, but clearly did not know to keep him away from them. I’m not one to give advice to anyone, and no one should tell another what to do with his life. He was always one hundred percent in everything, in a conscious way. Unfortunately one of his decisions led him that way, but he never hurt anyone. I think it was unfortunate”
— Johnny Christ

“Sapevamo che Jimmy usava medicine/droghe ma ovviamente non sapevamo di doverlo tenere lontano da questo. Non sono uno che da consigli a nessuno, e nessuno dovrebbe dire a qualcun altro che fare nella sua vita. Era sempre lucido al 100% in tutto, in modo coscienzioso. Sfortunatamente una delle sue decisioni l’ha portato via in quel modo, ma non ha mai fatto male a nessuno. Credo sia stata solo una disgrazia” – Johnny

“No, I think you can do whatever you want as long as you do it with moderation. Especially in Jimmy’s case, because what not a lot of people know is that he had a cardiac disease and that was a decisive factor to his death. Of course, for the press is easier to talk about an overdose and just ignore the fact that Jimmy had a heart problem. Drugs are bad (he laughs), I use them, I have a good time with them, but I always do it in moderation. I don’t condemn its use, but if you’re gonna do it, do it in moderation.”
— Syn Gates – when asked if what happened to Jimmy made him change his view on drugs.

– La risposta deriva da una domanda del tipo “Quello che è successo a Jimmy, ti ha fatto cambiare punto di vista su droghe/medicine?
“No. Credo tu possa far tutto quello che ti pare finchè lo fai con moderazione. Specialmente nel caso di Jimmy, perchè quello che tante persone non sanno è che aveva una malattia cardiaca e che è stato un fattore decisivo nella sua morte.
Ovviamente per la stampa è più facile parlare di overdose e ignorare il fatto che Jimmy avesse un problema al cuore. Le droghe (e le medicine) non son buone -ride- le uso, mi son divertito un sacco con loro ma l’ho sempre fatto con moderazione. Non condanno il loro uso, ma se vuoi usarle, fallo con moderazione.”

Piccola nota dovuta:
in America le medicine son considerate quasi al pari delle droghe. Tanto che hanno quasi lo stesso nome “prescription drugs”, droghe prescritte. Per questo usano generalmente il termine drugs quando le citano e spesso droghe e medicine vengono nominate. E spesso, se vogliamo, anche confuse. Probabilmente è solo un modo diverso di vederle/usarle/considerarle.