La famiglia Sullivan nel corso dei mesi ha mandato alcuni messaggi ai fans del figlio per ringraziarli della propria vicinanza. Eccoli per voi:



4 Gennaio 2010: Messaggio ufficiale della famiglia di Jimmy

We would like to thank all of Jimmy’s fans for the heartfelt comments that have been posted – it is comforting to know that his genius and antics were appreciated and that he was loved so much. Our hearts are broken – he was much too young to fall.
February 9, 1981 – December 28, 2009
Óg agus saor go deo (forever young and free)
Barbara & Joe, Kelly & Katie & the extended Sullivan family



16 Gennaio 2010: Chris Epting incontra la famiglia Sullivan.

Come si fa a scrivere di un uomo del genere?
Sono qua seduto che cerco di fare chiarezza e scrivere questo articolo circa ciò di cui cui sono stato testimone settimana scorsa: i due funerali di Jimmy “The Rev” Sullivan, batterista (che scriveva e cantava) nella band di HB. Se avete visto l’articolo di qualche mese fa circa Joe e Barbara Sullivan, i suoi genitori, ricorderete di questa famiglia unita come le maglie di un lavoro ai ferri, sapevano presto che quel piccolo bimbo che sbatteva le cose contro i giocattoli era destinato a qualcosa nel campo delle percussioni… ma addirittura il membro di una spettacolare e popolare band?

Jimmy ci ha lasciato il 28 dicembre, e nessuno è sicuro di ciò che sia successo….ma in realtà poco importa, quel che davvero conta è che c’è una famiglia che sente la mancanza del figlio (e del fratello). Joe e Barbara vogliono indirizzarsi ai fans presto e lo faranno. Per ora, non da giornalista ma da amico ho chiesto il loro permesso per testimoniare quel che ho visto ai funerali, e mi hanno dato l’ok…. Ma seduto quà, non so proprio da dove iniziare. Questa adorabile famiglia (incluse le sorelle di Jimmy: Kelly e Katie) era visibile ai funerali, non solo perchè si prendeva cura della massa di gente in modo grazioso, ma anche sulle varie bacheche di foto nella chiesa con centinaia di foto di famiglia: vacanze, campeggi, compleanni, balli, giochi, Jimmy che suona il suo primo set di batteria…tutta la famiglia cresce di fronte ai nostri occhi. Quindi come cominci a scrivere della grandissima perdita che questa famiglia stà provando?

Posso dire che il modo in cui amici e familiari hanno tributato Rev, durante la messa del rosario la notte prima del funerale, è stato molto evocativo, reale e sincero. Esattamente come era Rev. Storie di amici, parenti e della sua prima insegnante di batteria che ha parlato del giovane ragazzo che capiva e suonava la teoria poliritmica in meno di qualche settimana. I compagni del liceo hanno rievocato quell’atleta scanzonato che è diventato una vera rock star senza dimenticare da dove veniva. I quattro restanti membri dei sevenfold sono entrati assieme e si sono alzati insieme per affrontare la folla. Pieni di lacrime, questi giovani uomini, con le mogli e le ragazze accanto, hanno condiviso il loro amore per il loro compagno. Alla fine, il padre di Rev ha parlato di suo figlio onorandolo con un eloquente discorso su quanto abbia imparato da lui, e come tutto ciò lo segnerà per la sua vita futura. C’era dolore nella stanza ma era coperto dalla gioia e dall’amore generato da Rev, che molti chiamavano facilmente e non a torto “migliore amico”. Il funerale del giorno dopo fu ugualmente evocativo, un evento bellissimo. Oltre alla famiglia e agli amici radunati (inclusa la fidanzata di Jimmy, Leana) c’erano molte band, tra cui Buckcherry, My chemical romance, Flowers… Molti piatti e pelli di batteria firmate da leggende del rock sono state inviate in rappresentanza dell’amore e del rispetto per i fratelli musicisti. Il chitarrista del gruppo, Brian Haner jr, ha fatto un elogio toccante, ma con classe e acume. Guardando gli altri membri ti chiedi cosa stiano provando ma guardando i loro occhi leggi il dolore della loro perdita.

Una cosa che amavo dei sevenfold, oltre che la loro musica, era il fatto che sono sempre stati legati a Huntington. Avrebbero potuto lasciarla facilmente dopo che sono diventati famosi, ma non l’hanno fatto. Si sono comprati delle case qua, sono conosciuti qua in giro, assumono gli amici per far parte della loro crew, sono bravi ragazzi. Rockstar? É secondario. Sono dei grandi lavoratori, di successo, perchè sono arrivati dove sono perchè sono bravi nel loro lavoro. E la città è migliore per averli tra loro.

Tornando alla famiglia Sullivan: mentre si avviavano abbracciati alla chiesa e al cimitero, circondati da centinaia di persone in lutto, mi è venuto in mente il fatto che il loro figlio ha influenzato molte giovani vite.

Mentre mi impegno per scrivere questo articolo arriva una mail. É di una giovane donna del Nebraska. Rachel, una bibliotecaria di 22 anni che ama gli A7x. La sua email dice, in breve: “voglio ringraziarti per aver ‘umanizzato’ il batterista e la sua famiglia, dando un senso a coloro che ammiravamo sul palco mentre cantavamo le loro canzoni, pregando per un autografo. Al termine della sera i loro cari tornano ad HB, sono quelle le loro vere famiglie e la loro vera casa. Tutti noi fan abbiamo subito una grande perdita e vogliamo far saper loro che non sono soli nel loro dolore, e ci sono un sacco di noi che vorrebbero trovare un modo per alleviare il dolore per la perdita di Jimmy. Stasera è prevista una fiaccolata in varie città.. i fans si raccoglieranno, parleranno e rideranno ricordando Rev”. Ha continuato circa un album in memoria di Jimmy, che era stato proposto da una fan della Florida che ha anche scritto, per esprimere il suo dolore: “Gli A7x mi hanno salvato la vita, e da quando ho sentito della morte di Jimmy, ho sentito che un’intera parte del mio mondo è crollata. Vorrei confortare gli uomini con cui sono cresciuta e ho amato tramite la loro musica, dvd e concerti. Ho mandato circa 20 mail alle varie fan pages e ho cercato di farmi aiutare dai miei amici… 190 persone mi hanno risposto. Preghiere, note, storie, persino persone che conoscevano Jim di persona. Sto facendo a mano questo album e lo manderò appena sarà finito”. Perdite del genere per me sono difficili da analizzare, catalizzare e poterci quindi scriverci su.. ma queste parole mi hanno portato un pò di chiarezza. La morte di Jimmy è stata sentita da milioni di fan in tutto in mondo soprattutto dai fratelli della band e della famiglia. Se non avete mai sentito i Sevenfold vi consiglio di farlo; è musica passionale ma cruda, suonata con passione, anima e rabbia. Ascoltate la musica, ascoltate la magia… ma ascoltate soprattutto l’uragano che fa da ritmo. Non c’è modo migliore di onorare la famiglia Sullivan, in fin dei conti è il loro ragazzo alla batteria.



12 Febbraio 2010: Chris Epting incontra di nuovo i Sullivan.

“I hope you’ll find your own way when I’m not with you.”
La frase risalta subito all’ascoltatore. La rada, ossessionante ballata discordante costituita esclusivamente da Jimmy al piano, batteria e voce, riempie la stanza, la stessa stanza in cui nel maggio scorso mio figlio adolescente aveva visitato con me con Joe e Barbara Sullivan, i genitori del batterista dei sevenfold. Eravamo li per una colonna che stavo scrivendo a proposito della loro fierezza nei confronti del figlio.
La canzone continua, ed è sorprendente, introspettiva.. formale per la maggior parte. Invece quello che sembra essere una guida vocale, parole a caso che servano un po’ come segnaposto per quello che verrà scritto in seguito. Ma la linea appare ancora una volta, un po’ modificata, “Spero che troverai la tua strada, quando non sarò con te”
Qui nella stessa stanza dove, a gennaio, ho visto i membri della band confortare la famiglia dopo il funerale di Jimmy. La stessa stanza in cui un bambino di nome Jimmy Sullivan è cresciuto fino a diventare un grande batterista. Il brano si conclude con “Io so che troverai la tua strada, quando non sono con te.” Queste sono alcune delle ultime parole registrate da Rev, poche settimane prima della sua morte.

Barbara Sullivan asciuga le sue lacrime dagli occhi, si ascolta molta musica su cui Jim aveva lavorato fino alla fine, in preparazione per il prossimo album degli A7X. Alla fine delle canzoni, Joe Sullivan interrompe il silenzio.
“Lui era davvero ha davvero creato musica bellissima, e penso che i fan debbano essere confortati da quella” dice.
I Sullivan son consapevoli dell’impatto che il loro figlio ha avuto, non solo per le persone ad HB ma in tutto il mondo. É per questo che siam qui, vogliono entrare in contatto con i fans, per conforto e chiarezza, per dar loro un aggiornamento. (Mio figlio è con me questa sera come sempre, perchè non ama solo la band, ma ama anche i Sullivan) .

“Stavo pensando di attendere che i risultati del coroner fossero arrivati per parlare di Jimmy – ma ho realizzato che tutto ciò che la relazione avrà da dire davvero non importa,” mi dice Barbara. “Ora che un po ‘di tempo è passato, io sono in grado di leggere alcuni dei messaggi dei fans e voglio condividere alcuni particolari che potrebbero portare loro un po’ di conforto. Gli ultimi mesi di vita di Jimmy erano stati belli. “Anche se Jimmy non è mai stato sposato, come spesso erroneamente riportato, aveva trovato la sua migliore amica e anima gemella in Leana. Aveva avuto un intervento chirurgico agli occhi che lo faceva vedere finalmente senza occhiali. Mi ha chiamata una mattina per raccontarmi che non trovava gli occhiali e voleva sapere che ora fosse, e si era reso conto che riusciva a vedere l’orologio ed era riuscito a farlo per 10 minuti! Aveva appena comprato un appartamento e una nuova macchina, infine stava iniziando a riconoscere che stava facendo un ottimo lavoro da musicista. Aveva anche passato un sacco di tempo con i suoi amici e la sua famiglia, soprattutto durante le feste. Jimmy e Leana son stati la Bella e la Bestia ad Halloween, ha cantato canzoni irlandesi con la famiglia per l’intero nel giorno del ringraziamento e ha chiesto e ricevuto un pollo decorativo (le richieste pazze di Jimmy) per Natale!”

Barbara mostra una foto di questo ultimo Halloween, fatta solo a qualche metro di distanza da dove siamo seduti questa sera nel soggiorno. É una bella immagine di una coppia vivace. Continua. “La cosa più importante per lui, Jimmy aveva appena finito di scrivere canzoni per il nuovo album, aveva addirittura parlato di uno dei suoi capolavori. Quando scriveva canzoni voleva registrare tracce di lui che cantava, suonava piano e batteria, poi, quando le ha suonate per me, ha voluto cantare l’orchestra o le parti di chitarra che avrebbe aggiunto dopo. Sono contenta di aver avuto modo di dirgli quanto mi è piaciuta e ho ammirato la sua musica. Jimmy ha scritto alcune canzoni davvero buone. Ero così orgogliosa di lui e so che anche se sarà molto difficile per loro, la band farà un gran lavoro registrandole subito. Inutile dire che queste registrazioni “tutte di Jimmy” sono quasi impossibili da ascoltare ancora per me, ma è una benedizione averle.”
Joe Sullivan aggiunge: “Amiamo quello che i fans hanno detto. Ci stanno infatti insegnando cose di Jimmy con le loro parole e le loro storie. Questi giovani in tutto il mondo, sono una vera e propria comunità e siamo felici di tutti i loro bei pensieri. Inoltre. vogliamo far sapere ai fans quanto amiamo i ragazzi della band. Questo rapporto fraterno che hanno, loro hanno dato un posto a Jimmy in cui essere se stesso, dove creare, dove essere The Rev. Che meraviglioso gruppo di giovani uomini e donne e anche famiglie. L’allargata famiglia Avenged Sevenfold è semplicemente incredibile”
É dura da raccontare, Barbara vuole far sapere ai fans di essere a conoscenza di alcune cose. “Voglio condividere con le persone che tengono a lui, che Jimmy è morto serenamente, nel sonno,” dice lei. “Nessun rapporto del coroner è ancora arrivato, ma lei mi ha detto che il suo cuore si è silenziosamente fermato. “Sono contenta che fosse tornato a casa invece di essere in tour, che non era solo, che era in cima al mondo, che ho avuto modo di passare molto tempo con lui degli ultimi mesi e che sarà ricordato con un sorriso da tanti”

Questo Natale, Jimmy ha detto a sua madre che aveva una sorpresa per lei. Gli ha chiesto cosa fosse e le disse che City of Evil era diventato disco di platino. Ma lei lo sapeva già… qual era la sorpresa? Era perplessa. Si è spento solo pochi giorni dopo. Pochi giorni dopo la sorpresa è arrivata, Jimmy aveva ordinato cinque copie personalizzate dell’album di platino, il tutto incorniciato con la copertina e inciso per i membri della famiglia. Uno per Joe, uno per Barbara, uno per ciascuna delle sue sorelle e una per il cognato.
Guardare i due pezzi incorniaciati nel salotto, la dice lunga sul ragazzo.
É stato un gesto finale che definisce il grande cuore di Joe e Barbara, la vita della festa aldilà della vetta del ragazzo che può anche essere stato il batterista di successo di una band molto popolare, ma che non aveva mai avuto emozioni per scontato e non aveva mai perso l’occasione di condividere le sue emozioni con la sua famiglia.
Chiedo a Barbara se posso menzionare questa storia per l’articolo. “Oh penso che i suoi fans sarebbero felici di sapere queste cose. Lui amava davvero tanto i suoi fans. E questa era solo un’altra delle tante cose che Jimmy sapeva fare al meglio.. Jimmy..”
Questo faceva di lui Jimmy. E questo faceva di lui The Rev, un eroe rock’n’roll che veniva da Huntington Beach, che per molti vivrà per sempre. O meglio, in un modo che i suoi fans hanno inventato, foREVer.



25 Maggio 2010: I Sullivan accettano e ritirano il premio Best Drummer che Revolver ha assegnato a Jimmy.



5 Agosto 2010: Barbara Sullivan dice la sua dopo l’uscita dei risultati autoptici.

Recentemente ho scritto della band che viene da qua, Huntington Beach, gli Avenged Sevenfold, e dei loro appassionati e dediti fans.
Questo gruppo questa band ha raggiunto un importante traguardo, scacciando Eminem dal podio della Billboard Album Chart con il loro nuovo lavoro “Nightmare”.
Sto scrivendo la recensione per il cd per la mia colonna settimanale sul giornale, e apparirà settimana prossima ma come anticipo vorrei condividere un messaggio che ho ricevuto dalla mamma di Jimmy.
Barbara Sullivan è una donna notevole ai miei occhi: coraggiosa, onesta e schietta. La gravità delle sue parole è potente, così come il messaggio tra la righe…

“Voglio prendermi un momento per parlare di Fiction. Mi ha veramente intristita vedere quante domande e quanti commenti si sono fatti i fans, pensando che questa potesse essere una lettera di addio di Jimmy e credo loro abbiano totalmente mancato il punto. Ricordate che questo doveva essere inizialmente un concept album che parlava dei peggiori incubi.  Questa canzone che inizialmente Jimmy aveva chiamato “morte”, contiene tutti i pensieri senza speranza di una persona che sta morendo. E’ chiaro che l’effetto che da nell’ascoltatore è che Jimmy stia parlando del suo peggior incubo. Lasciare le persone che si amano qui a soffrire. E’ veramente ironico che i ragazzi abbiano dovuto registrarla dopo aver saputo della tragica perdita di Jimmy. Lui amava la vita e non vedeva veramente l’ora di registrare questo disco e ripartire in tour con i suoi migliori amici”.

“Amava la vita e non vedeva l’ora di registrare e andare in tour con i suoi migliori amici. Jimmy non sapeva di avere il cuore ingrossato. Il giorno che è morto era ubriaco, una dipendenza che stava combattendo ogni giorno, e han trovato molte tracce di anti-depressivi. Prese una pillola molto forte quella sera perchè gli bruciava lo stomaco. É stata una combinazione di queste quattro cose che l’hanno sopraffatto e fu non certo per suo volere.
Come mamma vorrei dire ai fans che Jimmy condannava il suicidio. É un incubo essere lasciati soli a soffrire, non abbiamo scelta ma ci facciamo la nostra strada… e non è bello bere così tanto o dividere le tue medicine anche se il tuo amico sta male”



28 Dicembre 2010: I Sullivan partecipano alla veglia per Jimmy.

Come l’anno precedente i fan si sono riuniti ad Huntington per una veglia in memoria di Jimmy. Li sono stati raggiunti dai Sullivan a cui Chris Epting ha anche consegnato un piccolo libro con raccolti i vari messaggi dei fans in ricordo di Jimmy.



9 Febbraio 2011: Barbara manda un messaggio su deathbatnews per il compleanno di Jimmy.

Grazie per tutto il vostro affetto e supporto, per tutti i pensieri nel giorno speciale per il mio ragazzo e per tutti quelli di questo anno terribile appena trascorso. Sono stata davvero confortata da tutti i vostri commenti e le vostre storie. Grazie fans dei sevenfold per aver reso la sua vita come voleva fosse, piena di amore e musica. foREVer, la mamma di Jimmy.