Sounding the seventh trumpet:

Il titolo oltre a far riferimento alla settima trombetta che suonerà quando sopraggiunge l’Apocalisse. I testi in se potrebbero essere visti come un apocalisse di rabbia. Tenete presente che tutti i testi son stati scritti quando Matt e Zacky ancora erano a scuola, passavano così le ore scolastiche!
C’è tutta la rabbia e la frustrazione di adolescenti in guerra contro il mondo.

Warmness On The Soul:
La prima canzone d’amore che Matt ha scritto per la sua Valary. Un elogio alla persona per lui più importante, a colei che ha riconosciuto come la sua unica e sola anima gemella. Tutto il resto è noia, e che ve lo dico a fa?

An Epic Of Time Wasted:
Un bel rapporto con qualcuno che improvvisamente si interrompe per un’incomprensione. Prima la rabbia del non capire come sia potuto succedere, sul perchè l’altra persona non si accorga che è nel torto e poi il finale, in cui si accetta la cosa e si spera che il tempo guarisca le ferite.

Streets:
Canzone inizialmente scritta da Matt col suo gruppo antecedente ai Sevenfold (i Successful Failure). Si parla di due tipi di persone: i ragazzi che seguono regole e quindi dicono, fanno e pensano quello che gli viene insegnato dagli adulti e quelli che decidono di imparare vivendo, scendendo in strada con gli amici, facendo esperienze.

To End The Rapture:
L’apocalisse è ormai giunta: non potete più far niente per salvare la vostra anima.

Thick And Thin:
Affrontare tutto  in gruppo, dai propri problemi a quelli di uno dei tuoi amici. La canzone praticamente parla di questo: dalle risse, al supporto in generale.

Turn The Other Way:
Dipendere da qualcuno che ti fa stare solo male, arrivare a desiderare di morire, di suicidarsi solo per sfuggire al controllo altrui e sentirsi finalmente liberi di prendere un’altra strada. Il protagonista chiede perdono, si sente negata la compassione nonostante lui sia soltanto il risultato di quello che hanno fatto di lui.

Forgotten Faces:
Potrebbe parlare di persone che han deciso di suicidarsi prima ancora di provare a vivere la loro vita davvero. Come potrebbe anche parlare, d’altronde, del momento in cui ci si rende conto che buona parte di quello che si è fatto in realtà è stato inutile, che non si è  corso abbastanza rischi e quindi non si è ottenuto molto, di come spesso si spreca le nostre vite.

Lips Of Deceit:
Tutte le persone che vi feriscono o cercano di demoralizzarvi, prima o poi subiranno la stessa cosa. Quindi tieni duro, resisti più che puoi e rialzati per goderti la scena quando il karma colpirà loro. Più o meno, l’interpretazione generale che viene attribuita al testo è questa.

Breaking Their Hold:
Una canzone sul combattere per avere il totale controllo della tua vita e guadagnarti l’indipendenza generale. Può essere interpretata come una canzone da ribellione figli contro genitori come anche una sorta di canzone contro il governo e la politica che cerca da sempre di controllare il popolo.

Shattared By Broken Dreams:
Una canzone dedicata ad un caro amico -unica cosa certa- che aveva problemi di alcool e droga. Uno sfogo delle persone che gli volevano bene e non riuscivano ad aiutarlo a smettere, a fargli trovare la forza e la voglia di uscirne. Persone che però persistono e gli assicurano che saranno sempre li per aiutarlo.


Waking The Fallen:

Chapter Four:
Il racconto della Bibbia su Caino che uccide il fratello Abele. Stesso passo da cui deriva il nome della band. Un episodio molto cruento della Bibbia che viene rivisitato e diventa il testo di una canzone.

Unholy Confessions:
L’idea che da il testo è che si parli di una storia, che sia d’amore che d’amicizia, che in realtà è più distruttiva che costruttiva. Quel genere di storia in cui si finisce per ferirsi a vicenda il più delle volte, una storia in cui i sentimenti delle due persone non sono equi e che quindi uno dei due ne soffra.

Second Heartbeat:
Matt ha spiegato che il testo è stato scritto da lui e parla di un periodo molto buio della sua vita. Un testo molto personale sulla perdita di due persone per lui fondamentali, persone che sono cambiate e hanno preso un’altra strada lasciandolo pieno di rimorsi e rimpianti.

Desecrate Through Reverence:
Fidarsi di qualcuno, credere che ci accetti per come siamo per poi rendersi conto che non è così. Venir quindi abbandonati, scaricati senza rimpianti. Il protagonista prende quindi le distanze,  non teme nessuno e va avanti per la sua strada ignorando gli ex amici che per lui sono come morti.

Radiant Eclipse:
La storia di un ragazzo a cui spara uno dei suoi amici. E poi la descrizione degli ultimi istanti: la pace, il silenzio, la madre in lacrime, neanche la possibilità di salutare i propri cari.

I Won’t See You Tonight pt 1:
La canzone nasce ripensando alla lettera di addio scritta dal loro ex bassista Justin Sane prima di tentare il suicidio. (Ingurgitò una spropositata dose di sciroppo che gli avrebbe potuto anche causare danni cerebrali oltre alla morte. Danni che comunque si presenterano seppur in minima forma e lo obbligarono ad un periodo in manicomio).

I Won’t See You Tonight pt 2:
E’ la parte incazzata della faccenda: una specie di sfogo, di contestazione arrabbiatissima in merito a quello che è successo.

And All Things Will End:
In teoria parla di come la vita possa cambiare dal positivo al negativo improvvisamente, di come tutte le cose arrivino ad una conclusione. Il testo parte da un punto felice per il protagonista per arrivare ad un finale di tristezza. Nel tempo vengono fuori cose che non pensavi possibili, tutto cambia e anche il futuro sembra incerto.

Clairvoyant Disease:
Una canzone che sembra parlare di solitudine e depressione, dal titolo stesso si intuisce la sensazione  di qualcosa che si percepisce anche se non è qualcosa di fisico. La persona di cui parla il testo sente di sprecare la sua vita, aspettando soltanto la morte. Una persona che si rifiuta di vivere e nello stesso tempo si butta giù da sola. Una persona che ha perso tutte le speranze ed è demoralizzata. L’ultima frase, quella conclusiva, in compenso lascia sperare che ci sia ancora un raggio di speranza che la persona si tiri su e inizi a combattere per migliorare la sua vita.


City Of Evil:

Beast and the Harlot:
Prima canzone del cd che ha anche determinato il titolo dell’intero cd. La canzone parla del passo della Bibbia sulla caduta di Babilonia chiamata città del male. Proprio durante la stesura del testo, Zacky ha iniziato a lavorare alla copertina del cd che rappresenta infatti la città del male in fiamme con il deathbat a cavallo che scappa via.

Bat Country:
La canzone nasce dal libro “Paura e Disgusto a Las Vegas” di Thompson da cui nasce anche l’omonimo film “Paura e Delirio a Las Vegas” con Johnny Depp.
Libro adorato da Jimmy e film preferito praticamente di tutta la band, il testo è una pura e semplice rivisitazione della storia. Esattamente come il video che rappresenta la canzone.

Blinded In Chains:
La canzone non ha assolutamente nulla a che fare con la guerra in Iraq o in altre guerre dove sono impiegate bombe e pistole. Matt afferma che avrebbe potuto fare un lavoro migliore affinchè il testo non sembrasse parlare di ciò. Il senso della canzone è più profondo, parla della guerra filosofica fra repubblicani e democratici. Da una parte ci sono persone troppo chiuse mentalmente e dall’altra una branca di idioti, persone che non fanno altro che badare a quel che dicono dalla parte opposta.

Sidewinder:
Matt ha spiegato che, questa canzone, fondamentalmente dipinge il quadro dell’avidità umana e della natura umana dal punto di vista di un serpente. Scivolando per il deserto caccia e uccide, fa solo quello che per lui è naturale. Ho paragonato natura ed avidità umana ad un serpente perchè talvolta mi sento tale, a volta la società ci fa nascondere la nostra natura umana e veniamo puniti per quelli che sono soltanto i nostri sentimenti ed istinti naturali.

Strenght Of The World:
Non volevano creare una canzone hardcore ma anzi l’idea era di creare qualcosa “di gruppo”. Nonostante il ritornello corale non li convincesse troppo ce lo hanno lasciato, proprio a creare contrasto fra la voce quasi piagnucolante di Matt e il vociare del coro.

Seize The Day:
E’ una ballata non troppo lenta che Matt ha scritto per Valary, il testo esprime una delle sue paure più grandi ovvero quella di perdere la sua amata e vivere con i rimpianti.

The Wicked End:
Altra canzone a tema biblico. Si parla dell’apocalisse e della seconda venuta di Cristo, il tutto visto dagli occhi di qualcuno malvagio che sa bene che finirà all’inferno. Non mancano i riferimenti ad Adamo ed Eva, si ritrovano nella frase in cui si cita la mela.

Trashed And Scattared:
Il testo sembra quasi uno sfogo della band nei confronti di chi li ha sempre criticati per le scelte che hanno fatto. E’ un tentativo di rifiutarsi di essere considerati parte di uno stereotipo, di rifiutarsi di essere le vittime di altre persone. Una sorta di “dito medio” contro i media che li criticano, i fans che li hanno lasciati perchè “li considerano venduti” o che li ascoltano solo perchè va di moda farlo.

Betrayed:
La canzone è dedicata a Dimebag Darrell, chitarrista dei Pantera che fu ucciso in una sparatoria da un suo fans durannte uno show. Il testo rivisita l’accaduto e rende omaggio ad uno dei loro musicisti preferiti.

Missing In Action – MIA:
Altra canzone dedicata interamente ai soldati. Tutto nasce dal racconto di alcuni amici di Matt, uno in particolare, che tornato dalla guerra gli racconta come si sente, quello che ha vissuto in guerra. Il titolo dovrebbe nascere proprio dal fatto che uno degli amici di Matt è stato dato per disperso (missing in action, per l’appunto). Tutte le storie che ha ascoltato lo hanno colpito al punto da fargli scrivere un testo a riguardo.


Avenged Sevenfold (Selftitled o White Album):

Critical Acclaim:
La canzone è una sorta di protesta contro le due parti politiche americane che si danno contro senza appoggiare i militari o pensare alle conseguenze che deriveranno dalle loro azioni (come ad esempio a cosa si va incontro scatenando una guerra). Un piccolo ma sottile attacco verso Bush, alle bugie che hanno voluto trasformare in verità ma anche ai democratici che nel frattempo non hanno cercato soluzioni alternative per evitare la situazione. Insomma una delle poche canzoni in cui la band alza la voce.

Almost Easy:
Canzone scritta da Jimmy. Il testo non sembra abbiano mai spiegato bene a cosa sia riferito anche se sembra parlare della perdita di qualcuno o in un certo senso del tentativo di recuperare un rapporto ormai in pezzi con qualcuno a cui si tiene.

Scream:
Questa canzone sembra quasi parlare di una piccola novella horror. Qualcuno che ti insegue, che ti da la caccia e che sa che ti farà urlare.

Afterlife:
Come Zacky stesso spiega nel Making Of del video, la canzone racconta la storia di un uomo che si ritrova nel’aldilà dopo la sua morte precoce. Prima di entrare in paradiso però, si rende conto di non essere ancora pronto per lasciare la sua vita mortale così presto, capisce di aver ancora un sacco di cose da fare e di non esser pronto a lasciare le persone che ama quindi cerca di tornare indietro per far tutto per bene.

Gunslinger:
Teoricamente la canzone nasce pensando ai soldati (categoria molto a cuore a Matt visto che molti dei suoi amici sono Marines) che lasciano casa e le persone a loro care. La canzone però parla molto in generale di una qualunque persona che è costretta ad andarsene, che sia per un viaggio di lavoro che per una missione estera, e pensa a chi lascia a casa ad aspettarlo.
Parla proprio del momento in cui attraversi quel periodo e che tutto quello che vorresti è tornare a casa da chi ti attende. Parla semplicemente della natura umana, della mancanza di contatto fisico con chi ami.

Brompton Cocktail:
Testo scritto da Matt e Jimmy. L’argomento è delicato quanto importante: l’eutanasia ed il libero arbitrio. Il diritto umano di decidere quando morire. Il tutto dal punto di vista di un malato. Brompton Cocktail era infatti il nome di un mix di farmaci che veniva dato ai pazienti in fase terminale per l’ultimo incontro con le famiglie: inducevano euforia ed eccitazione prima di farli spegnere definitivamente.

Unbound (The Wild Ride):
Il testo della canzone è abbastanza semplice e chiaro: non bisogna dar niente per scontato nella vita, bisogna vivere la vita al meglio. La vita è una grande corsa con i suoi alti ed i suoi bassi, vivila come meglio puoi, fai le tue scelte ed i tuoi errori da cui non puoi che imparare.

Lost:
La canzone parla, essenzialmente, della guerra. Così spiega Matt nel making of dell’omonimo cd. L’umanità è da sempre stata ossessionata dalla guerra ed è così che continua ad essere. Ci sono persone che predicano per la pace ed è una cosa molto bella, ma allo stesso tempo (e la storia lo dimostra) l’umanità ha sempre basato tutto quanto sulla guerra e sulla conquista. E sappiamo che ogni qualvolta un impero si sgretoli, ci sarà subito dopo una guerra per conquistarne la supremazia.

A Little Piece Of Heaven:
Una strana e assurda storia d’amore che vede coinvolta anche la necrofilia, particolare interesse che ha caratterizzato l’adolescenza del nostro caro, assurdo, Jimmy. La canzone infatti è stata interamente scritta da lui. Lui chiede a lei di sposarlo, lei rifiuta, lui la uccide. Lui ha i sensi di colpa -ma nel mentre si diverte col corpo della sua amata if you know what I mean-, lei ritorna dall’aldilà per ucciderlo e alla fine, dopo una bella carneficina, si sposano e vissero felici e contenti. Non è romantica?

Dear God:
Altra ballad dedicata dai ragazzi ai propri cari. Un semplice raccomandamento all’altissimo di prendersi cura delle persone che amano quando loro son distanti da casa e non possono farlo in prima persona.
E se proprio vogliamo dirla tutta, è anche un esperimento andato a buon fine per una rock/metal band che prova a fare qualcosa di vicino al country.


Diamonds In The Rough:

Premettiamo che, il Selftitled, doveva essere un doppio disco. Solo all’ultimo momento han deciso di selezionare solo le 10 canzoni che più li convincevano e ridimensionare il progetto. Le rimanenti canzoni, sono quelle uscite poi in Diamonds.

Demons:
Testo che si potrebbe quasi collegare a quello di Almost Easy. Se nel primo si implorava a qualcuno di tornare indietro, di perdonare gli errori commessi.. Beh in questo testo si ammettono i propri errori. si accetta in un certo senso quella parte oscura che nascondiamo, che fa cose discutibili e può spaventare gli altri. L’ammissione di avere demoni che ci perseguitano per tutto l’arco della nostra esistenza. Demoni che a volte son creati dalle nostre paure mentali, dalla nostra follia.

Girl I know:
Racconta il rapporto con questa ragazza particolarmente “accondiscente” con il protagonista. Non è dato di sapere se si riferisce in generale alle groupies o a qualche persona in particolare. Potrebbe però anche essere una metafora di vizio e lussuria e di come queste due cose condizionino le persone e le rendano dipendenti da certe cose.

Crossroads:
Canzone uscita anche come B-Side del Sefltitled. Come dice il titolo, semplicissimo, bivio. Una persona che si trova a riflettere su quale strada intraprendere, a quale decisione andare incontro ed a quel che la scelta comporterebbe.

Until The End:
Nonostante non abbiano mai parlato della canzone è un palese inno all’unione e alla grandissima amicizia che lega questi i ragazzi che vanno incontro a casini, risse, problemi e affrontano tutto insieme perchè così faranno fino alla fine.

Dancing Dead:
Non vi sembra che l’atmosfera sia un po’ quella di A Little Piece Of Heaven? O comunque qualcosa che rimandi molto ad Halloween, alla giornata del morto Messicana.
Un party in cui i morti escono dalle loro bare per ballare e sbronzarsi tutti insieme. Inquietante si, ma anche divertente come immagine! Può essere anche una metafora: i morti siamo noi, resi tali dalla corruzione di questo mondo, o dai nostri vizi che ci mandano dritti nella bara. O un’allegoria della morte: finalmente chi passa a miglior vita può rilassarsi e godersi il resto della sua esistenza divertendosi.

Tension:
Lo stress della vita quotidiana. Il non aver mai pace, mai il tempo di far quello che vorremmo davvero perchè ci sono gli impegni, il lavoro, gli obblighi. L’epilogo parla di quanto poco basti a volte, qualcosa che ci faccia staccare dalla routine come un viaggio in macchina per star meglio.

The Fight:
Il testo è abbastanza chiaro e pungente: non incolpare il sistema per la tua infelicità. Per quanto media, governi e società stessa ci portino a fare ed a credere a terminate cose, la colpa di vite mediocri costruite sulle loro bugie non è imputabile soltanto a loro. Crea la tua stessa felicità con le tue mani. Può essere anche interpretata contro il razzismo, la discriminazione e l’oppressione.


Nightmare:

Premessa. Nightmare doveva essere un concept album. Un album quindi che racconta una storia dalla prima all’ultima canzone. Una specie di narrazione che si sussegue di canzone in canzone. Nightmare doveva parlare di un giovane che si trova ad affrontare i problemi del mondo, che colpiscono specialmente i più giovani. Doveva essere una sorta di viaggio verso l’inferno dove gli viene strappata l’anima e dove, alla fine, si rende conto che non avrà via di fuga da li.

Nightmare:
Premettiamo che questa canzone è stata la prima scritta dalla band, quanto meno per quanto riguarda il testo. Tutto parte dalla frase “It’s your fuckin nightmare” che Matt elabora il giorno prima del suo matrimonio. Tira fuori il suo blackberry e mentre pedala verso casa canticchia la cosa. La sera stessa approfitta di un momento in cui la futura moglie è un attimo arrabbiata con lui per lasciarla sbollire e far ascoltare il materiale a Jimmy che apprezza al volo così come farà la band il giorno seguente.

Welcome To The Family:
Canzone scritta da Jimmy musicalmente e a cui si può attribuire l’uscita “Welcome to the Family” nonostante non ci fosse ancora nessun testo sopra. A quello pensa Matt che realizza, dopo la perdita di Jimmy, che un sacco di persone vivono quella stessa esperienza ogni giorno. E il “benvenuto in famiglia” è un modo carino per dire “ti capisco, è successo anche a noi”. In più ci sono dei chiari riferimenti a Jimmy (vedi il “Lost him too early”).

Danger Line:
La canzone era prevista anche quando ancora era in corso l’idea del concept album. Ovvero prima che i testi venissero stracciati e riscritti su Jimmy.
DL è la canzone dedicata in parte ai soldati che ormai caratterizza un po’ ogni cd dei Sevenfold.  La storia narrata è quella di un soldato, prima parla del perchè è in guerra, della famiglia, poi della battaglia e si conclude con la sua morte sul campo di battaglia ed i suoi ultimi pensieri.

Buried Alive:
La prima canzone ad esser stata scritta e l’ultima ad esser stata terminata.
Il testo è molto sincero e parla dei sentimenti dei ragazzi che confusi e disperati prendono atto di come si siano messe le cose con la perdita di Jimmy.

Natural Born Killers:
L’intera canzone si rifà al film che porta lo stesso nome: la storia di una giovanissima coppia di assassini colpevoli di svariati omicidi.  La donna, una volta catturata cerca di far credere che lei non fosse altro che una prigioniera dell’uomo -in realtà suo compagno- . Lei ottiene così l’ergastolo mentre lui viene condannato alla pena di morte, nonostante si ostini a spiegare che lei era sua complice e non una vittima.

So Far Away:
La canzone nasce inizialmente come dedica di Brian al nonno venuto a mancare. Il ritornello infatti “How do I live without the ones I love?” è infatti stato scritto quando Jimmy ancora era in vita. Esiste infatti una demo NON rilasciata, in cui Jimmy e Brian cantano una versione acustica della canzone in fase di scrittura.
Il testo viene in seguito rivisitato da Brian e adatto più su Jimmy.

God Hates Us:
La canzone della rabbia e dello sfogo. Una sorta di richiamo anche ai tempi di Waking The Fallen. Il titolo è una frase che Jimmy esclamò quasi per scherzo mentre la componevano. Ed è la stessa frase che Matt ricorda il giorno dopo la morte di Jimmy, fuori piove e c’è il temporale.  Il cattivo tempo e il cattivo umore scatenano la rabbia espressa nel tempo.

Victim:
Altra canzone che era prevista più o meno per come è uscita in finale, anche nel concept album. Inizialmente durava 13 minuti ed è stata scorciata di non poco. Il testo è stato interamente riscritto basandosi sul loro lutto, ma pare che anche nella prima versione non avesse un senso molto diverso.
La canzone descrive il giorno in cui hanno scoperto che Jimmy non c’era più e quello del funerale, ricordando i fiori, i messaggi di condoglianze, le storie che si raccontano per ricordare chi non c’è più. Parla dell’ambiente che si crea intorno e del loro stato d’animo.

Tonight The World Dies:
Del testo di TTWD non sembra abbiano mai parlato, non in particolare. Basta una lettura al testo, però, per capire che tratta della fase in cui si inizia a realizzare. C’è il senso di colpa, c’è il disorientamento, ci sono i dubbi per il futuro. E allo stesso tempo la certezza che la persona che hanno perso sarà sempre con loro, in qualunque cosa, in qualunque momento e la terribile voglia di lasciar tutto per passare un ultimo momento con chi non c’è più.

Fiction:
Su Fiction quante volte ci siamo già espressi? Ripartiamo comunque dal principio con un riassunto: Nightmare doveva essere un concept album.
Fiction doveva essere il pezzo mancante che la band non era ancora riuscita a scrivere: la canzone in cui il personaggio esprime tutte le sue paure e le sue debolezze pensando alle persone che ama e che non potrà più rivedere visto che la sua anima è condannata all’inferno.
Quindi NON un testo autobiografico. Jimmy l’ha definito il suo capolavoro perchè è stata sia la canzone che NON riuscivano a scrivere e che li stava facendo scervellare, sia una delle canzoni più belle e semplici che abbia mai scritto. Ciò non toglie che quella narrata da Jimmy dando voce al personaggio, sia alla fine una paura di tutti quanti.

Queste le parole di sua madre, tanto per tappare la bocca a chi osa insinuare tutt’altro:
“Voglio prendermi un momento per parlare di Fiction. Mi ha veramente intristita vedere quante domande e quanti commenti si sono fatti i fans, pensando che questa potesse essere una lettera di addio di Jimmy e credo loro abbiano totalmente mancato il punto. Ricordate che questo doveva essere inizialmente un concept album che parlava dei peggiori incubi.
Questa canzone che inizialmente Jimmy aveva chiamato morte, contiene tutti i pensieri senza speranza di una persona che sta morendo. E’ chiaro che l’effetto che da nell’ascoltatore è che Jimmy stia parlando del suo peggior incubo. Lasciare le persone che si amano qui a soffrire. E’ veramente ironico che i ragazzi abbiano dovuto registrarla dopo aver saputo della tragica perdita di Jimmy. Lui amava la vita e non vedeva veramente l’ora di registrare questo disco e ripartire in tour con i suoi migliori amici”.

Save Me:
Uno dei testi più BELLI di tutto Nightmare. Matt aveva anticipato che aveva scritto una sorta di lettera verso Jimmy e che sarebbe stata inserita nell’album. La lettera sta nel testo di Save Me.
Canzone che inizialmente durava oltre i 18 minuti e tagliata fino a raggiungerne gli 11, hanno impiegato 6 mesi per scriverla.  Alcune parti di batteria son state modificate da Mike perchè dovevano “tagliarla”.
Uno sfogo personale di Matt in cui esprime tutto il suo disorientamento, la paura del futuro e cerca di ricevere un segno da Jimmy.

Lost It All:
Un altro testo che probabilmente è nato dopo la perdita di Jimmy. Ci sono alcuni punti in cui sembrano parlare di lui (there’s something in your eyes, ad esempio). Si riassume la differenza del “come era quando ancora erano tutti insieme” e il “non riuscire a capire perchè se n’è dovuto andar così presto”. L’incertezza nel sapere che non si potrà affrontare il futuro tutti insieme adesso che hanno perso una delle cose/persone più belle nella loro vita. Il tentativo di andare avanti nonostante la sensazione di aver perso tutto quanto, tutte le loro certezze.

4:00 AM:
Di questa canzone non sappiamo molto. Si sa che la demo è stata scritta insieme a Jimmy così come il testo. “It’s four in the morning, you got one more chance to die” è una frase scritta proprio da Jimmy.
La canzone parla di come la vita non sia facile ma anche di come, quando tutto sembra andare bene, succede qualcosa che può trasformare e rovinare tutto quanto.
Quindi sfatiamo il mito che “4 am sta per l’orario in cui è morto Jimmy”. No, le 4 di mattina sono uno degli orari in cui l’attività cerebrale rallenta e spesso porta alla morte ma allo stesso l’orario in cui il sole inizia a sorgere, che può essere anche interpretato come una metafora della vita che si riprende.


Hail To The King:

Il cd di per se dovrebbe raccontare di un viaggio verso l’inferno. Raccontato con semplici storie viste e vissute dai ragazzi nella vita quotidiana.

Shepherd Of Fire:
Matt voleva una canzone che si ispirasse a Sympathy for the Devil dei Rolling Stones. Il testo dovrebbe farti pensare ad un Diavolo che ti guarda, ti studia, sa tutto di te. La canzone deve rappresentare anche una diversa introduzione alla band, e l’inizio di un viaggio descritto durante tutto il disco che parte direttamente dall’inferno.

Hail to the King:
Il testo è stato ispirato da Games Of Thrones a cui Matt si è ispirato. Durante le interviste però è anche venuto fuori che spesso prendeva in braccio suo figlio urlando “Hail to the King”.
La canzone si pone la domanda su chi sia il vero re al mondo, se la religione o la politica, se sia Dio o Satana e quindi perchè seguiamo tale persona e perchè abbiamo bisogno di qualcuno che ci ordini cosa fare o meno?

Doing Time:
Canzone nata nell’osservare varie scene che si svolgevano al bar dove di solito va la band (il Johnny’s Saloon). Hanno semplicemente preso vari episodi e li hanno esasperati un po’ per raccontarli, spiegando come ognuno si crea e vive i propri casini.

This Means War:
Non parla veramente di una guerra combattuta. Il testo si riferisce più ad una sorta di guerra mentale, del combattere con il resto del mondo che magari non condivide o capisce le tue decisioni.
E’ una vera e propria metafora dell’essere intrappolati nella propria testa e cercare soluzioni per uscirne nel migliore dei modi.

Requiem:
Matt voleva creare un Requiem ma diverso dal normale. Non una canzone in cui la persona o meglio, le persone care al defunto, pregnoa Dio di salvarlo o prendersi cura della sua anima nonostante in vita fosse ateo. No! Qua Matt ha pensato di fare le cose in grande stile e fare l’opposto. Perchè non rivolgersi al Dio oscuro piuttosto? In fondo se una persona non crede in Dio non dovrebbe credere neanche al Diavolo, che cambia quindi nel rivolgersi a uno piuttosto che all’altro?
E’ anche l’intermezzo perfetto della storia che racconta il cd, del personaggio che in mezzo agli inferi chiede aiuto a Satana.

Crimson Day:
Una delle canzoni più belle del disco e con un testo personale.
Sia Brian che Matt sono molto affezionati alla canzone perchè dedicata al piccolo River (il primogenito di Matt). E’ stato infatti spiegato che questa canzone dovrebbe rappresentare il ponte dal momento buio della perdita di Jimmy e la vita che va avanti, si riprende, con la nascita di questa nuova vita.
E’ stata scritta volutamente in maniera che le persone potessero identificarsi nelle parole e farle pensare alle persone che amano davvero nella loro vita. Bella, bella, bella.

Heretic:
Prima canzone scritta per il cd. Il testo è una metafora di come, le credenze ed i pregiudizi delle persone, quando vengono presi troppo seriamente possano causare problemi e dolore agli altri. Specialmente alle persone che non credono alle stesse cose. Come esempio lampante dal passato quindi si prende in esempio le streghe. E ci si può ritrovare stereotipi stupidi come l’esser sbattuti in prigione solo per il proprio modo di vestirsi. E’ tutto basato su religione o fantasia, a quando le persone non riescono semplicemente a guardare ai fatti per come stanno perchè son troppo plagiati dalle loro credenze. E’ un po’ come dire “prima di dar fuoco a qualcuno, dagli tempo di farlo spiegare”

Coming Home:
Un’altra canzone abbastanza personale. Il testo nasce da varie situazioni vissute dai ragazzi durante il tour, ovviamente con frasi molto vaghe e rielaborate per farle sembrare più fantasiose e meno realistiche. Ci sono anche molti riferimenti all’esperienza dell’Uso Tour. Per “I’ve stood in hell” Matt si ricollega alla temperatura pazzesca che c’era in Iraq e “I stared the devil in the eyes” parla del momento in cui, nell’albergo dove erano sistemati, erano circondati da ritratti di Hussein. Insomma il vedere così tante cose che sei così esasperato da sperare di tornare a casa presto.

Planets:
La canzone più orchestrale che si ricollega poi alla successiva e finale Acid Rain.
Il testo e l’atmosfera si ricollegano sia a Star Wars che ad un film chiamanto Melanddronica che parla di vari pianeti che si vanno a scontrare con la Terra.
Più o meno il testo racconta di quel che succederebbe se madre natura ti scatena una guerra contro e tu non puoi farci niente. Costretto a rimanere qua fermo ad aspettare che qualcosa colpisca il tuo pianeta o la tua orbita e ponga fine a tutto quanto.

Acid Rain:
La ballata, la canzone struggente che racconta la fine dell’apocalisse raccontata in Planets. Il personaggio si rende conto che la battaglia è persa, realizza che la fine sta arrivando e si gode gli ultimi minuti di vita con la persona che ama. E’ la fine apocalittica vissuta dagli occhi di due innamorati, che si fanno forza e smettono di lottare consapevoli che moriranno di li a breve, ma lo faranno insieme quindi tutto il resto nn conta. A detta della band uno dei testi più belli mai composti da Matt.

St James:
La parte musicale vi ricorda Second Heartbeat? Non c’è da stupirsi. Si tratta infatti di una demo dei tempi di Waking The Fallen scritta all’epoca da Matt e Jimmy. La scelta di riprenderla quindi non è stata casuale.  Brian ci ha scritto sopra il testo.
“St James è la luce del buio di So Far Away. Una celebrazione del cuore e del modo di essere di Jimmy e andrebbe ascoltata bevendo il vostro drink preferito”
La semplice spiegazione era riportata sulla cartolina per il download della canzone. E credo non ci sia da aggiungerci altro.


The Stage:

Il disco sembra quasi un concept ma stando alle parole di Matt “Non è un album concettuale, ma è molto teorico, parlando di Intelligenza Artificiale, stiamo andando verso il futuro e molte domande otterranno una risposta entro i prossimi 10 o 50 anni. Si parla anche di esplorazioni nello spazio e di come l’IA ci aiuterà, ma anche di come tutto ciò sia dannoso per l’uomo.” Zacky invece per spiegare la scelta del titolo ha citato Shakespeare:
“Tutto il mondo è un palcoscenico, e uomini e donne, tutti, sono attori; hanno proprie uscite e proprie entrate”

The Stage:
Al contrario di quanto si possa pensare, non è una canzone a tema politico (come si allude nel video) ma piuttosto sulla natura umana, del circolo vizioso che ci contraddistingue: continuiamo a ripetere gli stessi errori, continuiamo ad ammazzarci a vicenda senza mai imparare che dovremmo collaborare e volerci bene.

Paradigm:
Il tema di questa canzone sono i nanobot, di come potrebbero curare le nostre malattie e renderci immortali. Ma la canzone pone una domanda “quanto umani rimaniano se diventiamo parte della macchina?”

Sunny Disposition:
Il testo parla di armi nucleari e di come l’uso di queste ci porterà un giorno a farci estinguere.

God Damn:
La canzone vuole essere una sorta di riferimento al mondo in cui viviamo: siamo guidati dal consumismo, vorremmo tutti sentirci ed essere come dei Re ma in realtà siamo soltanto vittime del sistema.

Creating God:
Il testo di questa canzone ci “illumina” sull’intelligenza artificiale, prendendo come esempio i computer considerati così intelligenti da diventare un giorno il nostro Dio.

Angels:
Considerata da tanti la canzone più oscura dell’intero disco purtroppo non è stata troppo spiegata dalla band. Genericamente parla di qualcuno che è stato portato giù nell’oscurità ed ha perso la retta via.

Simulation:
Un ragazzo si accorge di essere in realtà non un essere umano ma una simulazione, un esperimento creato in laboratorio per portare a termine missioni.

Higher:
Il testo, a prima lettura, ha tratto in inganno tutti i fan pensando che fosse ispirato su Jimmy. Ma la realtà è un’altra e racconta una storia che ha appassionato Matt. Si raccontava di un gruppo di esploratori che hanno avuto una brutta avventura nello spazio durante degli esperimenti. Solo uno di loro si è salvato dalla spedizione ma tornato sulla Terra non sapeva più come vivere senza i suoi migliori amici che avevano perso la vita nello spazio. Quindi parla di questo la canzone, del ritorno di quest’uomo nello spazio per vivere vicino ai suoi amici i suoi ultimi giorni di vita.

Roman Sky:
Un’altra canzone che Matt ha spiegato in breve: è ispirata al personaggio di Giordano Bruno. Filosofo e scrittore è considerato un precursore della rivoluzione scientifica e della cosmologia moderna. Fu prima scomunicato e poi bruciato sul rogo dall’Inquisizione della Chiesa cattolica nel 1600 perché dichiarato eretico in seguito all’affermazione per cui “non eravamo soli nel cosmo”. Morì a Roma. Da qua il titolo della canzone.

Fermi Paradox:
Il paradosso di Fermi è la contraddizione tra la mancanza di prove e il fatto che ci sia un’alta probabilità che qualcosa accada. Quindi, sembra naturale, osservando la nostra galassia, che ci siano altre forme di vita…ma dove sono?

Exist:
Questa canzone deve riprodurre, secondo la band, quello che dovrebbe essere il suono heavy metal del big bang. La canzone ha il compito di emulare l’universo dalla sua creazione ad oggi. Hanno tentato di riassumere 13.5 milioni di anni in 15 minuti.


One thought on “Significati delle canzoni

  1. Caspita mi sono letta tutte le interpretazioni dei testi e le ho trovate interessantissime, mi ero sempre interrogata sui vari significati, dal momento che i loro testi sono abbastanza criptici, metaforici e quasi allegorici. Questo dimostra quanta grandezza e quanta competenza appartengano alla band, anzi, direi alla MIA band preferita in assoluto. Sono andata per la prima volta a sentirli questo Novembre appena passato ( a ben tre giorni dalla mia laurea) al Forum di Milano ed è stato il concerto più bello, vivo ed entusiasmante a cui sia mai andata! Spero un giorno di poterli sentire nella loro terra d’origine, in California, e magari (perché no?) scambiare due chiacchiere con gli Avenged, sarebbe un sogno! Ho scoperto questo gruppo sentendo e vedendo per la prima volta “So far away” alla trasmissione televisiva di Virgin radio e da lì mi si è aperto un mondo su questo gruppo, ho cominciato a comprare album e metterli tutti sull’ipod sperando in un loro concerto in italia, e dopo quasi 1 anno ecco che si materializzano proprio qui @.@ ho lasciato ancora là i miei occhi e le mie orechie!!!!! i loro pezzi più belli secondo me sono (oltre a So far away pe rl’appunto):
    fiction, i won’t see you tonight part1, radiant eclipse, tonight the world dies, crimson day, seize the day, dear god, warmness on the soul, shephered of fire, heretic ahahaha andrei avanti all’infinito, perhcè in realtà non ce ne sono di brutte, anche unholy confessions è strepitosa e carica un macello! Gli Avenged ormai sono parte integrante di me❤

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