zurigo 2011
FOTOVIDEO

SCALETTA:

1. Nightmare
2. Critical Acclaim
3. Welcome to the Family
4. Almost Easy
5. Buried Alive
6. So Far Away
7. Afterlife
8. God Hates Us
9. Bat Country
10. Unholy Confessions
Encore: A Little Piece Of Heaven

Due ore e mezzo di sonno, tanta acqua e una stanchezza boia non erano abbastanza. Ci sono anche i dolori post prima fila. Sfruttiamo il passaggio in auto che ci hanno offerto e salutati Bets e Tanc, io e Jack partiamo alla volta di Zurigo. Se tutte le mie socie dormono, solo noi due e Vanessa stiam svegli per la durata del viaggio. Colazione, autogrill, frontiera e via, si arriva in Svizzera. I navigatori non ci son di aiuto e quindi ci perdiamo, ma alla fine, riusciamo ad arrivare a destinazione. Prima tappa il Komplex, riconosco i bus, i ragazzi son gia arrivati. Avranno avuto le nostre stesse disavventure? non penso. Nonostante la pioggia ci sono alcuni fans in fila, si contan sulle dita ma ho stima di loro. Raggiungiamo il pessimo albergo che mi son trovata e qualche ora dopo torniamo al Komplex dove ci aspettano le altre, cenetta veloce al mc donald’s tanto per buttarsi addosso un po’ di schifezze e si torna in fila. Saluto gli altri e sperando di non trovare uno che parla solo tedesco vado a prendere il mio pass photo. La fortuna vuole che incontri un fotografo italiano (rodolfo) che mi da due dritte (grazie ancora!) e raggiungiamo il palco, tra una chiacchera e l’altra aspettiamo l’entrata dei Sevendust, band favolosa. Faccio qualche foto e torno fuori, in alto nella parte rimasta chiusa del locale vedo Johnny e Arin che assistono al concerto della band di apertura. Poi finiscono, ringraziano ed escono lasciando il palco per la preparazione del set dei sevenfold. Ho un’ansia tremenda, con la mia bridge sembro una deficiente al cospetto di queste 4 reflex bellissime con obiettivi grandi quanto il mio braccio. “go” e seguo gli altri dentro, parte Nightmare e mi sento tipo scolaretta al primo giorno di scuola spaventata da tutto quanto. Vorrei essere imparziale ma è difficile e mentre scatto foto mi ritrovo a cantare e urlare come i ragazzi dietro di me in prima fila. A fine Critical Acclaim, Matt chiede dove sono i fans italiani della sera prima e mi metto ad urlare anche io come una cretina. Son li che spero che parta Buried Alive per infilarmi sotto Gates e tempestarlo di foto sotto le luci blu che lo avvolgeranno a inizio canzone e invece mi accorgo che la mia memoria aveva fatto cilecca e parte Welcome to the family. Mi rassegno e decido di scattare due foto anche ad Arin, il piccolo se le merita tutte. Trovare Zacky fermo per qualche secondo senza che muova la sua testa su e giu inespressivo non è affatto facile e sono li li per urlargli di fermarsi finchè mi butto su Matt e Johnny, loro si che sono due fantastici soggetti. Il nostro tempo finisce e quindi recuperato lo zaino esco, saluto Rodolfo e tento di raggiungere il lato destro del palco ma ovviamente, la gente vedendomi con quel bel pass attaccato alla maglia mi guarda male e mi blocca la strada. Mi incazzo letteralmente come una bestia e torno nel punto in cui sono entrata-uscita da sotto palco. Non si vede benissimo ma abbastanza da far qualche foto con un po’ di zoom incorporato e ammetto che alla fine, il posto va anche bene visto che non arrivano spintoni o noie. Il concerto fila liscio e sentire So far away senza il telone di Jimmy in bella vista ammetto che da meno fastidio. Il concerto fila che è una meraviglia. Alla fine di Unholy noto che la pausa è durata troppo poco e non ci sono pianoforti. Niente fiction anche stasera quindi? Matt dice che la chitarra di zacky non funziona, che quindi cambino encore? ahimè NO. Riparte A Little piece of Heaven e appena Matt inizia a cantare sorrido e inizio a farmi strada uscendo. Stasera faccio la coerente e non mi impongo una canzone che non mi fa piacere sentire. Mi piazzo fuori e faccio due chiacchere col ragazzo al banchetto del merchandise finchè non iniziano a uscir tutti. Cerco disperatamente la mia combriccola ma niente, non ne vedo nessuno finchè un sms mi intima di muovermi e raggiungerle fuori, Recupero Jacopo e parte l’appostamento pt 2 sotto l’acqua e con un freddo atroce che ci porterà dopo un paio d’ore Matt e Arin.
Ancora più carini della sera prima si lasciano abbracciare (anche perchè stavo congelando) e dispensano sorrisi e foto come fosse la cosa più divertente che potrebbero fare. Attendiamo ancora ma ci arrendiamo allo strip club di fianco al locale che ha inghiottito i nostri cari chitarristi. Esausti e bagnati ci salutiamo e collassiamo nei rispettivi letti. Il giorno dopo è coma, anche se finalmente abbiamo un po’ di ore di sonno addosso. Ho ancora le spalle doloranti e un mal di gambe assurdo ma riesco a mangiar qualcosa e raggiungere la stazione di Zurigo HB. Ci aspettano altri 2 treni e un viaggio di 8 ore circa prima di vedere casa quindi facciamo scorta di dolcetti e saliamo buttandoci sui sedili comodi del treno. Riguardo le foto, ripenso al sorriso di matt e all’abbraccio di Arin. “Siamo passati attraverso l’inferno tutti insieme e ne stiamo uscendo” si, decisamente si.
Giada

Zurigo. Dopo ore di viaggio, arriviamo al locale e decidiamo di andare sul retro a dare un’occhiata. vediamo i due tour bus, quello della crew e della band, ma dei ragazzi nessuna traccia. decidiamo quindi dopo un’ora e mezza di attesa, di metterci in fila. Entriamo nel locale e per fortuna riusciamo a raggiungere le prime file senza alcun problema. Io e Jacopo ci appostiamo nella zona Brian, esattamente sotto di lui, in modo da vedere proprio da dio. lo show comincia con l’apertura della band Sevendust, che non sono per niente male. suonano per un’ora o poco più e poi arriva il momento tanto atteso. Si abbassano le luci e sentiamo l’intro di Nightmare. Il primo ad entrare è Arin che corre subito verso la batteria, salutando con un cenno. poi il secondo Brian, Johnny, Zacky e infine Matt! Cerchiamo di farci notare da Matt che avevamo incontrato la sera prima, e infatti ci riconosce e ci saluta con un sorriso. Saluto poi Brian, e ricambia con un sorriso, riconoscendomi ( penso) dalla sera precedente, dato che ero anche a Treviso esattamente sotto di lui. Lo show continua con Critical Acclaim, canzone che approvo e non approvo. Dopo Critical, c’è lo stacco, dove Matt ci indica un’altra volta e comincia a parlare con il pubblico. parte l’intro della batteria di Welcome to the family e BUM, Arin mi ha lasciata senza parole per la seconda volta. Amo come suona quella canzone, infatti punto gli occhi sulla batteria in quel momento. Dopo qualche canzone vedo che Johnny guarda dalle mie parti, gli mando un bacio e lui ricambia, lanciandomi poi il suo plettro! momento epico! parte Unholy Confessions e la folla si scalda tantissimo, tanto che Matt incita i fan a fare un pogo. A parer mio è stata una delle più belle, essendo anche la mia preferita loro, ero totalmente catturata! verso la fine della canzone, Brian comincia con il riff di Crossroads, momento in cui il pogo si fa sempre più pesante. Riff che ho amato alla follia anche a Treviso. Finiscono con Unholy e si abbassano le luci per qualche minuto, quando poi finalmente riappaiono sul palco per suonare A Little Piece Of Heaven. Una delle mie preferite, che NON volevo vedere live. semplicemente per il rispetto che provo per Jimmy, visto che la reputo la canzone di JIMMY SULLIVAN. alla fine del concerto Matt chiede la bandiera italiana ad una nostra compagna di viaggio, Martina, bandiera che aveva indicato la sera prima a Treviso. Chiede quindi di avere quella bandiera e noi gliela diamo. Dopo il concerto usciamo subito di corsa tornando sul retro e solo dopo un’ora e passa di attesa, escono Matt e Arin, che molto disponibili fanno foto e autografi ed entrambi riconoscono noi fan che eravamo con loro la sera prima! Insomma sono stati entrambi due bei concerti🙂
Jlenia