newcastle
FOTO.

Scaletta:
1. The Stage
2. Afterlife
3. Hail To The King
4. Paradigm
5. To End The Rapture
6. Chapter Four
7. Buried Alive
8. Angels
9. Nightmare
10. God Damn
11. Almost Easy
12. Sunny Disposition
13. Warmness On The Soul (strumentale)
14. Planets
15. Acid Rain
Encore:
16. Bat Country
17. A Little Piece Of Heaven
18. Unholy Confessions

Questo concerto inizia circa sei mesi fa, quando quel giorno di fine luglio questi pazzi hanno messo in vendita i biglietti per le date inglesi senza manco darmi il tempo di organizzarmi… e quando dopo neanche mezz’ora dalla messa in vendita Londra è andata sold out ho iniziato a dare di matto.
Ho iniziato a cercare biglietti per parterre disponibili in tutte le date.
Così è uscita fuori Newcastle. Preso il biglietto ho iniziato a tranquillizzarmi, ma è iniziata l’attesa, come se non fosse stata abbastanza l’attesa dall’ultimo concerto (Roma 2014).
Finalmente arriva il giorno del concerto, la mattina intorno alle 11 davanti alla MetroArena c’erano 4/5 esauriti che erano lì con le coperte non so da quando, ma a vista erano abbastanza congelati. Io che c’ho una certa, vista la temperatura polare (eravamo intorno allo zero) non avevo la minima intenzione di buttare mezza giornata lì davanti a morire assiderata quindi ho fatto retromarcia e me ne sono andata in giro cercando di beccarli, visto che la città era veramente piccola, cosa che ovviamente non è riuscita (solo il giorno dopo ho visto una foto di Brooks nella piazza principale dove ci sono passata almeno 4 volte. Ma vabbè).
Alle 5 era l’apertura dei cancelli e qualche minuto prima mi sono messa in fila, ma la gente non era tantissima, quindi ho pensato che la transenna non sarebbe stata così difficile da raggiungere.
Sono riuscita a posizionarmi alla fine della passerella sulla sinistra in seconda fila, quindi decisamente bene.
Le band di apertura sono state veramente in gamba, poi finalmente arriva il momento dei nostri ragazzi… nel momento in cui ho sentito i primi accordi di “The Stage” ho iniziato a non capirci più niente… per non parlare della voce di Matt… sono sempre un po’ preoccupata per la sua voce, visto il passato, ma è stato impeccabile per tutte e due le ore. Mostruoso. Si è scusato con i ragazzi del posto perché erano più di 6 anni che non andavano a suonare a Newcastle e promettendo di tornare presto dice che per questo tour la scaletta avrebbe compreso canzoni di tutti e 7 gli album, cosa decisamente apprezzata.
E quindi partendo da “Hail to the King” e passando per “To End the Rapture” e “Chapter Four” con nel mezzo le nuove “Paradigm”, “Angels” e “God Damn” e gli auguri di buon compleanno a Big T (il gigantesco bodyguard). Veramente bella la versione solo chitarra di “Warmness on the Soul” e assolutamente da brividi “Acid Rain” dal vivo. Chiusura col botto con “Bat Country”, “A Little Piece of Heaven” e immancabile finale con “Unholy Confessions”.
Devo dire la verità, l’ultimo album inizialmente non mi aveva convinto al 100%, ma adesso, mano mano che lo ascolto e dopo aver sentito le nuove canzoni dal vivo, devo ammettere che ci hanno preso anche stavolta.
E sono strafelice di aver scelto di andare anche in trasferta per vederli.
Una sola data non mi sarebbe di certo bastata. A questo punto aspetto con ansia di rivederli il 21 a Londra…

Ps. Al concerto con me è venuta la mia coinquilina, che non li aveva mai sentiti nominare, ma spinta dalla curiosità (per quanto le ho fatto una testa come un pallone) voleva capire di cosa si stesse parlando e soprattutto cosa avessero di così speciale da tatuarmeli addirittura addosso. Beh a fine concerto le ho chiesto “ci torneresti?” E quando la risposta è stata “decisamente si” sono stata la persona più soddisfatta del mondo!

Valentina

 

Annunci