berlino

Scaletta:
1. The Stage
2. Afterlife
3. Hail to the King
4. Paradigm
5. Buried Alive
6. Angels
7. Nightmare
8. God Damn
9. Almost Easy
10. Warmness on the Soul
11. Planets
12. Acid Rain
Encore:
13. Bat Country
14. A Little Piece of Heaven
15. Unholy Confessions

E’ agosto, io sono a Berlino e gli Avenged Sevenfold annunciano il loro World Tour, leggo Berlino nelle date e comincio ad urlare come una matta. Mi dico ‘Per niente al mondo perderò questo concerto!’.
Controllo i biglietti, mi cade il mondo addosso: troppo cari, è una spesa che non posso affrontare in questo momento e arriva la depressione, l’ennesima volta che li perdo, mi dico.
Al mio compleanno le mie migliori amiche mi regalano un buono per comprare un biglietto di un concerto di mia scelta, con una clausola: c’è scritto un concerto qualsiasi ma si intende IL concerto, non vale per altri biglietti. E così dopo qualche giorno ho tra le mani il tesoro più prezioso *_*
Dopo 7 anni di attesa li avrei finalmente rivisti dal vivo *_*

15 Febbraio: arrivo all’Arena a Treptow verso le 12, di solito a Berlino ai concerti la gente si presenta mezz’ora prima dell’apertura dei cancelli quindi penso che non ci sarà nessuno a quell’ora..invece, a sorpresa, c’erano già circa una ventina di persone.
Dopo 6 ore di fila al freddo e in piedi, arriva il momento di entrare, controllo del biglietto, PERQUISIZIONE della borsa e non solo..corsa verso il palco!
Pensavo di non riuscire a raggiungere la transenna ma ecco un posticino alla fine della passerella sul lato destro del palco: PERFETTO insomma!!!
Si spengono le luci e arrivano sul palco gli Chevelle, gruppo per me sconosciuto, non mi entusiasmano molto e la gente intorno a me sembra condividere le mie sensazioni: per nostra fortuna suonano poco!!
Arriva il turno dei Disturbed: FANTASTICI dal vivo!! Ho cominciato ad ascoltarli da poco ma devo dire che mi hanno colpita e sinceramente andrei a vederli di nuovo dal vivo se ne avessi l’occasione.
Finalmente arrivano loro, il mio cuore comincia a battere all’impazzata già sulle prime note di “The Stage”, arrivano sul palco e non riesco a trattenermi: le lacrime di gioia dopo 7 anni di attesa cominciano a rigarmi il viso. Si susseguono ‘Afterlife’, ‘Hail to the King’.
Matt interagisce con il pubblico chiedendo se oltre ai polacchi ci fosse qualcuno di Berlino e tutti scoppiamo a ridere 😀
Arrivano ‘Paradigm’, ‘ Buried Alive’ e la bellissima ‘Angels’.
Matt nota una bandiera (non polacca) in prima fila e chiede ai due ragazzi di che nazionalità sono e poi gli chiede se può avere in regalo quella bandiera.
‘Nightmare’, ‘God Damn’ e ‘Almost easy’ incendiano l’Arena seguite da ‘Sunny Disposition’ e la versione strumentale da brividi di ‘Warmness on the Soul’.
Matt annuncia il tour estivo americano con i Metallica e chiede se c’è qualcuno che sarà presente, la folla urla e Matt ci definisce “FUCKIN’ LIARS!”.
Con ‘Planets’ e ‘Acid Rain’ gli Avenged Sevenfold si congedano dal palco e mentre il pubblico intona ‘Happy Birthday’ per Brooks, loro ritornano con l’adrenalinica ‘Bat Country’ e l’immensa ‘A little piece of Heaven’ per poi chiudere con l’immancabile ‘Unholy Confessions’.
Beh, che dire di questa esperienza?
Non dimenticherò mai questa serata e non dimenticherò mai le facce da idiota di Synyster e il balletto di Johnny durante ‘ALPOH’ XD
Gli A7X è l’unica band che riescono a trasportarmi in un mondo dove esistiamo solo io e loro.
Solo loro riescono a farmi piangere e ridere allo stesso momento.. Sono a dir poco FANTASTICI!!!
Non vedo l’ora di essere di nuovo sotto quel palco ❤

Carmela

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